Il sidro

SPECIALE SIDRO
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CHE COS’E’

Il sidro è una bevanda alcolica prodotta dalla fermentazione della spremitura di mele. Ha sapore dolciastro-amarognolo, a seconda delle modalità di produzione, e può raggiungere dai 4 agli 12 gradi alcolici.
Conosciuto fin dai tempi più antichi in tutto il mondo, molto apprezzato nei paesi dell’area celtica, dall’Irlanda alla Normandia, vede tra i maggiori produttori la Bretagna e le Asturie.

LA STORIA

Un tempo la produzione di sidro era diffusa anche nel nord Italia, poi una normativa dei primi decenni del secolo scorso, volta ad incentivare la produzione vinicola a scapito degli altri fermentati, portò alla scomparsa quasi totale di questa bevanda che ormai sopravvive solo in poche realtà alpine.

TIPOLOGIE

Oggi in commercio si trovano diversi tipi di sidro: il sidro dolce, poco alcolico, molto spumeggiante, dal sapore fruttato, si accompagna abitualmente ai dolci; il sidro secco, più o meno gasato, si accompagna a carne e pesce; infine il sidro tradizionale, amarognolo, più alcolico, si può servire anche con formaggi stagionati e saporiti.

LA LAVORAZIONE

La produzione di sidro venne originariamente sviluppata con melette selvatiche, simili alla varietà’ poi selezionata per la produzione della bevanda. Dal loro grado di maturazione dipende la qualità’ e la gradazione alcolica del sidro. Le mele una volta raccolte vengono lavate e frantumate. Dopo la torchiatura, il liquido viene travasato in botti solitamente di castagno. I differenti materiali usati nelle varie fasi di lavorazione insieme a essenza ed età delle botti, determinano colore, aroma e sapore del sidro prodotto. A sette giorni circa dalla spremitura, si travasa in un altro recipiente il mosto-sidro, eliminando la feccia, ed effettuando una prima analisi chimica del liquido, a scopo precauzionale.

LA FERMENTAZIONE

La fermentazione del liquido, dopo il travaso, riprende in modo costante e si protrae per un periodo variabile tra dieci e venti giorni. Solo dopo tale data si comincia a parlare di sidro vero e proprio. A questo punto si effettua un secondo travaso e si lascia invecchiare per qualche mese il prodotto in luogo fresco. A fermentazione completata, il sidro viene fatto decantare ed è pronto per l’imbottigliamento che deve avvenire in giorni con luna calante e con tempo sereno e non ventoso.

SIDRO E SALUTE

Gli effetti benefici del sidro e della buccia delle mele erano già conosciuti dagli assiro-babilonesi prima dell’anno 600 a.C.; al liquido dorato venivano attribuite molteplici proprietà curative, o almeno benigne per il corpo: si registravano effetti diuretici, tonici, antidiarroici, eupeptici, febbrifughi, digestivi, nonchè effetti curativi per la tosse, effetti preventivi per infarti e problemi cardiaci, ed ancora effetti lassativi, il rafforzamento del sistema cardiovascolare contro l’arteriosclerosi, effetti anti-cancerogeni, cicatrizzanti…

Nel 1676, l’inglese John Worlidge scrisse parlando del sidro: “Il consumo regolare di questa bevanda, dopo lunga esperienza, è provato che assicura in modo significativo la salute e la longevità assicurando ai bevitori piena forza e vigore, anche in età avanzata”.
Più di recente, ricerche condotte soprattutto dal Brewing Research International Institute (Dr.ssa Caroline Walker), hanno confermato i risultati già decantati in passato. Il risultato di tale ricerca sugli effetti positivi sulla salute del consumo quotidiano e moderato di sidro, hanno mostrato come l’assunzione quotidiana di una pinta di sidro abbia un impatto positivo sulla salute dei consumatori.

Il sidro, infatti, sorseggiato ai pasti al posto del vino, è utile ai processi digestivi in quanto il suo grado di acidità è vicino a quello della normale digestione stomacale ed intestinale; inoltre esso contiene degli enzimi molto utili alle digestioni ed il leggero grado alcolico è utile come vasodilatatore. Può perfino essere bevuto, annacquato, dagli ammalati, dai bambini e dagli anziani. Il sidro di mele è un ottimo riequilibratore del pH dell’intestino in quanto crea reazioni basiche.

Inoltre, il sidro, è ricchissimo di antiossidanti che, come noto, svolgono un importante ruolo nel processo di ricostruzione cellulare, determinante nella prevenzione di patologie cancerose e dei problemi cardiovascolari. L’altissimo contenuto di calcio e di potassio, inoltre, costituisce un fattore importante per il mantenimento della pressione arteriosa a livelli ottimali. Se il sidro, infatti, comparato al vino rosso, presenta qualità antiossidanti equivalenti, alcuni antiossidanti suoi propri, invece, favoriscono anche la respirazione polmonare e si rivelano anti-cancerogeni.
Il sidro, infine, poichè contiene un’elevata quantità di antiossidanti come i polifenoli, tannini soprattutto, agisce migliorando il metabolismo lipidico, evitando così l’ossidazione del colesterolo cosiddetto “cattivo”, che è più attivo quando ossidato. Da ultimo, i polifenoli del sidro, oltre all’effetto antiossidante e battericida, determinano le sue accentuate proprietà sensoriali, come sapore, colore, consistenza, amarezza.

“I bevitori di sidro sono in generale meno inclini all’accumulo di acido urico e pertanto presentano una quasi completa immunità a problemi come calcoli e gotta.” Queste le conclusioni di uno studio effettuato per conto del Governo Provinciale della Regione di Castilla y Leon: il contenuto di acido malico nel sidro, infatti, è un potente diuretico che attiva la funzione renale e impedisce l’accumulo di acido urico. Secondo questo studio, quindi, il sidro deve considerarsi, tra le bevande fermentate, quella maggiormente refrigerante e salutare, anche rispetto alla birra.